domenica 25 aprile 2010

25 Aprile.



Uomo del mio tempo


Sei ancora quello della pietra e della fionda,
uomo del mio tempo. Eri nella carlinga,
con le ali maligne, le meridiane di morte,
t’ho visto – dentro il carro di fuoco, alle forche,
alle ruote di tortura. T’ho visto: eri tu,
con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio,
senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora,
come sempre, come uccisero i padri, come uccisero
gli animali che ti videro per la prima volta.
E questo sangue odora come nel giorno
Quando il fratello disse all’altro fratello:
«Andiamo ai campi». E quell’eco fredda, tenace,
è giunta fino a te, dentro la tua giornata.
Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue
Salite dalla terra, dimenticate i padri:
le loro tombe affondano nella cenere,
gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore.



Salvatore Quasimodo.



Buon 25 Aprile a tutti.

venerdì 2 aprile 2010

È questa l'opposizione che vogliamo?

Adesso occorrerà che qualcuno spieghi alla sinistra che deve creare un programma serio.
Voglio dire, non si può fare opposizione impiegando il tempo a gridare "Fatti processare!": Servono idee.
L'unico scopo dell'attuale sinistra italiana sembra essere quello di ricordare a tutti che Silvio Berlusconi ha una marea di processi penali a carico da far invidia ai maggiori boss mafiosi di tutte le epoche.

Non serve a nulla andare di trasmissione in trasmissione a screditare il Premier, anche perchè ci ha sempre dimostrato che è perfettamente in grado di farlo da solo.

venerdì 19 marzo 2010

Raiperunanotte.


L’informazione non si può interrompere, la stampa deve essere libera.
Per questo la Fnsi - Federazione Nazionale della Stampa Italiana - ha deciso di organizzare “Rai per una notte”, uno sciopero bianco per la difesa della libertà di stampa e dell’informazione che si terrà Giovedì 25 marzo, dalle ore 20 alle 24, al Paladozza di Bologna.

Rai per una notte sarà una manifestazione – trasmissione condotta da Michele Santoro con la partecipazione di Giovanni Floris, Daniele Luttazzi, Marco Travaglio, Vauro, la squadra di Annozero e molti altri ospiti del mondo del giornalismo e dello spettacolo.

La Fnsi e l’Usigrai – Organismo sindacale di base dei giornalisti Rai - metteranno a disposizione su Internet le riprese video e audio della manifestazione e consentiranno a tutti coloro che vorranno di riprendere e trasmettere in Tv o per radio l’intero evento.

Presto sarà online l’elenco completo degli ospiti che interverranno a Raiperunanotte.

domenica 21 febbraio 2010

Il Festival degli italiani.

Josè

Il Festival degli "Amici". Il Festival dei Principi che amano l'Italia. Il Festival dei talent show.

Il Festival degli italiani, quelli che televotano, quelli che decretano il vincitore con un semplice SMS o una chiamata. Quelli cha hanno fatto vincere Valerio Scanu. Quelli che magari non ne capiscono nulla di musica, ma che Scanu gli faceva simpatia. Quelli che avevano due ricariche telefoniche da sprecare.

Si potrebbe riassumere così: Cinque serate di buona musica nelle quali sono stati fatti fuori i migliori (Moro, Cristicchi, Ruggeri, Irene Grandi, Malika Ayane, Noemi e di sicuro dimentico qualcuno) per far vincere l' "Amico" Valerio Scanu. Fatto fuori prima e ripescato poi grazie alla sua "Amica" Alessandra Amoroso che gli ha portato i voti necessari per tornare in gara. E che gara.

mercoledì 20 gennaio 2010

Niente cambia e niente cambierà.

La giustizia è morta.

Ed a breve morirà anche quel poco di speranza di giustizia che ancora resiste. Il Senato ha detto si all'ammazza processi: Siamo ad un passo dall'approvazione. La norma omicida per salvare Silvio dai processi sta per diventare realtà.
Mills, corruzione, Mediaset, fondi neri e quant'altro verranno letteralmente eliminati, senza possibilità di riapertura alla fine della legislatura.

I padri costituenti possono anche rivoltarsi nella tomba.

sabato 16 gennaio 2010

Da un manifesto del 1994.

È un pò di tempo che non scrivo nulla su questo blog (l'ultimo post è datato Dicembre 2009), ma tranquilli, non mi hanno arrestato nè ucciso.
Il primo post di quest'anno voglio dedicarlo al Graffito Munich del 1994, una sorta di inno contro il razzismo, o meglio contro la paura del "diverso".

Un inno al multiculturalismo, per intenderci.
Inutile sprecare ulteriori parole, mi limito solo a riportarlo qui sotto:



lunedì 14 dicembre 2009

La statuetta era di sinistra.

Due denti compromessi, uno dei quali fratturato, infrazione al setto nasale, e ferita lacero contusa al labbro. Stava per diventare martire.

Fortuna che su rete 4 Emilio Fede tranquillizza tutti:
"È stato Di Pietro!"

Ops, scusate:
"La colpa è di Di Pietro!"

Si, perchè se un cerebroleso tira una statuetta in faccia a Berlusconi, la colpa è della sinistra. Dalle immagini si vede chiaramente che la statuetta arriva proprio da sinistra, la sua.