Era il 1991 quando Craxi, coadiuvato da Bossi, invitava i cittadini ad andare a mare invece di recarsi alle urne. Nonostante ciò, il 62,5% degli aventi diritto andarono a votare e i sì superarono abbondantemente la maggioranza assoluta degli elettori. Sono passati vent’anni. La storia si ripete.
Silvio Berlusconi è politicamente finito. È un dato di fatto. Alle amministrative ha sbagliato tutto e le ha perse (perché le ha perse lui, Milano e Napoli su tutte). Da sedici anni non si raggiungeva il quorum al referendum, ha dettato la linea di (non)voto e il 57% degli elettori è andato a votare: ha stravinto il sì. In tutti e quattro i quesiti.
Tutto ciò che tocca diventa sterco. È un dato di fatto anche questo.