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mercoledì 1 febbraio 2012

Cronaca di un mese di inutili trattative

Chi mi segue su Twitter, ha già avuto modo di leggere le mie stronzate sul calciomercato in tempo reale. Le uniche news che attendevo in trepidante attesa, erano quelle su Santana. Non che me ne fregasse molto di Santana, del Cesena e del Napoli:  era una questione fantacalcistica (?). Ho preso l’argentino ad Agosto e avrà giocato due partite. Crediti buttati nel water? No, all’ultimo secondo, il Cesena ha depositato il contratto e ha salvato Di Marzio dall’essere (da me) twittinsultato (verbo di recentissimo conio – mio – che significa semplicemente “insultare qualcuno tramite Twitter”).
Ora, espletate le questioni puramente inutili, possiamo passare a quelle votate al cazzeggio.

martedì 20 settembre 2011

Gasperini perde ancora ed è tripudio.

Cari amici e amiche. E Gasperini. Ma, soprattutto, Moratti e Branca. La partita è appena finita e Gasp è probabilmente già bello e imbarcato sul primo aereo per il Guatemala. Che dire, ci siamo divertiti. Sono state quattro partite ufficiali d’antologia. Gasp ha perso contro chiunque e chiunque ha vinto contro Gasp. Eccezion fatta per la Roma, ma quella era una partita in stile scapoli e ammogliati. E poi c’era una sfida tra i due gloriosi allenatori: chi avesse vinto, avrebbe – nei fatti – perso. Inter  e Roma non possono vincere, son costruite per permettere a questo blog – sportivamente parlando – di vivere.

giovedì 15 settembre 2011

Analizzando Inter - Trabzonspor.

Zarate prova a centrare
gli zebedei di Tolga


Partita bella. Bellissima. Emozionante come un cross di Scaloni se ti chiami Klose. L’Inter in campo c’era. Ve l’assicuro. Era la stessa Inter che fu di Bagnoli. O forse era l’Atalanta, ma poco conta. Ha dato spettacolo ed'è entrata di diritto nella leggenda. Perché perdere contro i turchi ci sta, ma solo se parliamo del Besiktas del trivela – Ricardo Quaresma, idolo di San Siro – proprio perché hanno la stella portoghese seconda solo a Pandev per luminosità. Se, invece, perdi contro il Trabzonspor è leggenda e tu sei un pirla.

mercoledì 31 agosto 2011

Calciomercato chiuso, sia lode.

Eto'o chiede ai russi 
di ripetere la cifra che percepirà
Dunque. Il blog è andato in vacanza due mesi, S’è divertito, tranquilli. È rimasto comunque in contatto con le notizie dal mondo esterno. Dato che oggi hanno smontato le bancarelle dall’ATAHOTEL e lasciato quindi Di Marzio senza lavoro, direi di riprendere subito con la parte meno seria del blog (non che le altre lo siano di più, ma dirlo crea aspettativa) e fare un completo e serissimo (come no) resoconto di quanto accaduto in questi due mesi di quella roba che agli italiani piace molto. No, non quella che Belen dava a Corona. L’altra. Il calciomercato.


lunedì 18 luglio 2011

Dieci considerazioni su Brasile - Paraguay.


  1. Voglio andare in Brasile per imparare a tirare i rigori. Rigorosamente alla cazzo.
  2. Elano e Ganso hanno rispettivamente la personalità di un attaccapanni e di un frigorifero vuoto.
  3. Un secondo di Maicon vale più di dieci anni di Daniel Alves.
  4. Andrè Santos è comunemente detto ‘O Zappatore.
  5. Justo Villar non è umano. Tantomeno paraguaiano.
  6. L’insensatezza tecnico-tattica di Lucas Leiva è davvero commuovente. Vaga per il campo con la faccia di chi si chiede constantemente: “ma se mio padre e mia madre fossero fratelli, io sarei mio cugino?”.
  7. I capelli di Neymar riescono addirittura a peggiorare. Nessuno lo credeva possibile.
  8. La prestazione di Neymar stasera è addirittura peggiore della sua capigliatura.
  9. Togliere Pato per mettere Elano è una delle mosse più divertenti e meno sensate di sempre. Con i rigori imminenti, acquista addirittura un sapore antologico.
  10. Se il Cile non dovesse risultare vincitore al termine della competizione, il Barcelona sarà autorizzato a richiedere a Pozzo un rimborso di 25 milioni minimo sul cartellino di Sanchez.

Considerazione bonus: la palla pazza non strumpallazza.
Comunicazione di servizio: Argentina e Brasile si incontreranno. All'autogrill, sulla strada verso casa. Sarà spettacolo.

sabato 16 luglio 2011

Coppa America 2011: analisi dei quarti di finale.


Quarti di finale che potrebbero regalare un po’ di spettacolo. Diciamocelo, la Coppa America fino ad adesso non è stata questo spumeggiante spettacolo preannunciato da Sky tra un farsi i fighi per averla in esclusiva e un farsi i fighi e basta.

Data per scontata la 500esima vittoria del Brasile in finale, andiamo ad analizzare i quarti:

domenica 3 luglio 2011

Qualche rapida osservazione su Brasile - Venezuela.

0-0 emozionante quanto un tiro di Pandev. Il Brasile gioca bene. Ganso, Ramirez, Lucas, Daniel Alves, Lucio, Thiago Silva e Robinho meno.

Il Venezuela giochicchia. Pastura calcio in allegria. Tenta di sorpendere. Ci riesce a metà.

Lo spettacolo finale, risulta comunque indecente. La foto affianco, è un po' la sintesi della rara bellezza vista in campo. Ha trionfato il calcio. Sulle gengive di chi guardava.

domenica 19 giugno 2011

Calciomercato italiano: facciamo un po' di chiarezza. O forse no.

L'Inter passerà da un momento in cui è priva di allenatore ad un momento in cui ne avrà due: Sinisa Mihaijlovic e Villas Boas. Mihaijlovic, nel frattempo, allenerà anche la Fiorentina (insieme a Delio Rossi e Gasperini). Moratti, per prenderli entrambi, dovrà comprare anche Freddy Guarin, o Hulk, o Falcao o Fernando dal Porto e Riccardo Montolivo dalla Fiorentina. Il motivo per il quale l'Inter dovrà comprare questi due giocatori è semplice ed intelligente: Villas Boas ha una clausula rescissoria di 15 milioni. Moratti non vuole pagarli. Però, si accontenta di pagare Freddy Guarin, o chi per lui, 15 milioni in più del costo del cartellino. Capito la finezza? La roba su Montolivo è praticamente simile, ma si parla di soli 8 milioni. Quando, un mese fa, non si sarebbe mosso nemmeno per 15.