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mercoledì 1 febbraio 2012

Cronaca di un mese di inutili trattative

Chi mi segue su Twitter, ha già avuto modo di leggere le mie stronzate sul calciomercato in tempo reale. Le uniche news che attendevo in trepidante attesa, erano quelle su Santana. Non che me ne fregasse molto di Santana, del Cesena e del Napoli:  era una questione fantacalcistica (?). Ho preso l’argentino ad Agosto e avrà giocato due partite. Crediti buttati nel water? No, all’ultimo secondo, il Cesena ha depositato il contratto e ha salvato Di Marzio dall’essere (da me) twittinsultato (verbo di recentissimo conio – mio – che significa semplicemente “insultare qualcuno tramite Twitter”).
Ora, espletate le questioni puramente inutili, possiamo passare a quelle votate al cazzeggio.

lunedì 16 gennaio 2012

Milan-Inter: la partita più attesa del ritorno di Cristo

Dopo l’affaire Tevez, condotto in modo impeccabile da Galliani (come no: talmente impeccabile che gli arabi lo stanno ancora rincorrendo per tutta l’Inghilterra), il Milan era ansioso di confermare, quantomeno, la sua supremazia sul campo nei confronti dell’Inter. Allegri, però, non era dello stesso avviso e, quindi, per avvantaggiare i neroazzurri, ha schierato Emanuelson titolare. La sfida era già segnata in partenza.

La gara, a dire la verità - se si esclude un gol regolare annullato a Motta (giustamente: uno come lui, in un derby, non può segnare) - ha regalato pochi spunti emozionanti, almeno nel primo tempo. Alvarez – l’inimitabile rickyalvarez – ci ha però regalato attimi di grande calcio, incartandosi come un bimbo alle prime armi su un pallone da spingere in rete: il ragazzo, il destro lo utilizza solo per salire sull’autobus. Capitelo.

martedì 20 settembre 2011

Gasperini perde ancora ed è tripudio.

Cari amici e amiche. E Gasperini. Ma, soprattutto, Moratti e Branca. La partita è appena finita e Gasp è probabilmente già bello e imbarcato sul primo aereo per il Guatemala. Che dire, ci siamo divertiti. Sono state quattro partite ufficiali d’antologia. Gasp ha perso contro chiunque e chiunque ha vinto contro Gasp. Eccezion fatta per la Roma, ma quella era una partita in stile scapoli e ammogliati. E poi c’era una sfida tra i due gloriosi allenatori: chi avesse vinto, avrebbe – nei fatti – perso. Inter  e Roma non possono vincere, son costruite per permettere a questo blog – sportivamente parlando – di vivere.

giovedì 15 settembre 2011

Analizzando Inter - Trabzonspor.

Zarate prova a centrare
gli zebedei di Tolga


Partita bella. Bellissima. Emozionante come un cross di Scaloni se ti chiami Klose. L’Inter in campo c’era. Ve l’assicuro. Era la stessa Inter che fu di Bagnoli. O forse era l’Atalanta, ma poco conta. Ha dato spettacolo ed'è entrata di diritto nella leggenda. Perché perdere contro i turchi ci sta, ma solo se parliamo del Besiktas del trivela – Ricardo Quaresma, idolo di San Siro – proprio perché hanno la stella portoghese seconda solo a Pandev per luminosità. Se, invece, perdi contro il Trabzonspor è leggenda e tu sei un pirla.